Dolcetto d'Alba DOC 2024 - Prunotto
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Prunotto

Dolcetto d'Alba DOC 2024 - Prunotto

CHF 13.00
Dolcetto d'Alba DOC 2024 - Prunotto Dolcetto d'Alba DOC 2024 - Prunotto
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  • Annata: 2024
  • Denominazione: Dolcetto d'Alba DOC
  • Vitigno: dolcetto 100%
  • Alcol: 13%
  • Formato: 0.75L
  • Allergeni: Solfiti
  • Consumo ideale: 2025/2029
  • Temperatura di servizio: 14/16 °C
  • Momento per degustarlo: Bicchiere quotidiano
  • Giudizio di Tannico: 84pt
  • Tipologia: Rosso
  • Abbinamenti: Antipasti di terra, Primi di terra

Note di degustazione

Rosso rubino vivace. Al naso esprime un profumo vinoso che ricorda i fiori e la frutta matura, ciliegia in particolare. Al palato è fresco, equilibrato, senza particolari asperità e per questo di grande beva.

Abbinamenti

A tutto pasto, è il più classico vino piemontese da pasto, da abbinare ad antipasti e formaggi non troppo stagionati.

Dolcetto d'Alba DOC 2024 - Prunotto: Perchè ci piace

A fianco di alcuni dei suoi più importanti cru, Prunotto propone da sempre una linea dedicata a quelli che sono i grandi classici delle Langhe e del Monferrato, bianchi e rossi che rappresentano tutta la tradizione di questi territori così importanti nel panorama del vino italiano. Vini che valorizzano e portano avanti con successo lo storico connubio dellazienda tra sperimentazione e produzione: un percorso tra i profumi e in generale i caratteri più tipici delle uve coltivate su queste colline. Il Dolcetto dAlba, dai vigneti aziendali di Barbaresco, Treiso, Alba e Monforte, racconta tutta la fragranza e limmediatezza di questo rosso così importante. Vinificato e lasciato maturare in sole vasche di acciaio al fine di mantenerne inalterate le naturali caratteristiche di fragranza, nel bicchiere si esprime con grazia e con equilibrio. Un rosso perfetto per ogni occasione, che trova nellabbinamento con alcuni dei più tipici piatti piemontesi il suo senso più compiuto.

Cantina

Nel 1961, Prunotto imbottigliò il Barbaresco Montestefano con il nome del vigneto in etichetta. Era il primo Barbaresco da singolo vigneto della storia documentata, un gesto che anticipava di decenni tutto ciò che Gaja e Giacosa avrebbero poi costruito. Prima... vai alla scheda della cantina