Franciacorta Brut DOCG “Teatro alla Scala” 2020 - Bellavista (cofanetto)
Tocca due volte per ingrandire
Franciacorta Brut DOCG “Teatro alla Scala” 2020 - Bellavista (cofanetto)
Bellavista

Franciacorta Brut DOCG “Teatro alla Scala” 2020 - Bellavista (cofanetto)

CHF 50.00
In pronta consegna
  • Annata: 2020
  • Denominazione: Franciacorta DOCG
  • Vitigno: Chardonnay 75%, Pinot Nero 25%
  • Alcol: 12.5%
  • Formato: 0.75L
  • Allergeni: Solfiti
  • Consumo ideale: 2026/2029
  • Temperatura di servizio: 6/8 °C
  • Momento per degustarlo: Occasioni speciali
  • Giudizio di Tannico: 94pt
  • Tipologia: Spumante
  • Abbinamenti: Primi di pesce

Note di degustazione

Giallo paglierino intenso, dal perlage finissimo e persistente. Al naso esprime la quintessenza di Bellavista grazie ad un profilo olfattivo al tempo stesso generoso ed elegante. Note floreali di biancospino, di artemisia, di alloro si affiancano a sentori di agrumi canditi, di piccola pasticceria e di confetti. In bocca è asciutto, elegante, aristocratico, segnato da un perfetto incontro tra freschezza e morbidezza. Sapido, chiude con un finale magnifico per pulizia e persistenza.

Abbinamenti

Grande aperitivo, il Brut Millesimanto di Bellavista è lo spumante ideale per accompagnare un risotto capace di esaltarne le peculiarità, magari con ostriche e mantecatura a base di Franciacorta.

Franciacorta Brut DOCG “Teatro alla Scala” 2020 - Bellavista (cofanetto): Perchè ci piace

Il Brut millesimato di Bellavista si distingue dai Brut tradizionali non solo per la qualità della materia prima che viene utilizzata ma anche e soprattutto per il fatto che oltre un quarto dei vini da cui è costituita matura per sette mesi in piccole botti di rovere. Il Franciacorta DOCG Brut di Bellavista è infatti un Franciacorta magnifico per statura e per equilibrio, frutto di unannata non abbondante ma dalla qualità eccelsa. Uno spumante mitico.

Cantina

Nel panorama delle bollicine italiane, pochi nomi evocano eccellenza e prestigio come Bellavista Franciacorta. Tutto ha inizio nel 1977 sulla collina omonima di Erbusco, quando Vittorio Moretti intuisce il potenziale di queste terre per creare vini capaci di sfidare i... vai alla scheda della cantina