Cantina · Paternopoli, Irpinia
Aglianico senza scorciatoie
Paternopoli · Taurasi DOCG, Campania
Territorio
Paternopoli, 550 metri
Vini
Poliphemo, Satyricon
Luigi Tecce e un vignaiolo colto e spontaneo, di quelli che non seguono gli schemi e mettono nel vino poesia. Ha preso le redini dell'azienda di famiglia nel 1997, dopo la morte improvvisa del padre. I vigneti, circa cinque ettari esposti a sud a 550 metri di quota, stanno a Paternopoli, nel cuore della DOCG Taurasi. Da qui nascono i suoi due rossi, il Taurasi Poliphemo e l'Aglianico Irpinia Satyricon: vini di grande energia e spessore, che danno il meglio a tavola, mai da soli.
Il Taurasi, vetta dell'Aglianico
Il Taurasi e considerato l'espressione piu fine e longeva dell'Aglianico, vitigno che matura cosi tardi da essere vendemmiato anche a novembre. Il disciplinare impone almeno tre anni di affinamento, uno dei quali in legno, e ne servono quattro per la Riserva: tempi lunghi che spiegano perche questi rossi reggano cosi bene gli anni. Luigi Tecce spinge l'idea all'estremo, rifiutando la tecnologia e usando pochissimi strumenti enologici: ne escono vini che evolvono moltissimo nel tempo, fatti per chi ama i rossi del Sud potenti e veri. Non a caso i vini di Tecce hanno un seguito di culto tra gli appassionati di Aglianico. Il Taurasi e la piu fine e longeva espressione dell'Aglianico, un rosso che la DOCG impone di affinare almeno tre anni, di cui uno in legno, quattro per la Riserva.
Come avvicinarsi
I rossi di Luigi Tecce vanno aperti con qualche anno sulle spalle e serviti su piatti ricchi, brasati e arrosti, per ammorbidirne il tannino. Per inquadrarne lo stile parti dalla nostra selezione di Taurasi, poi allarga lo sguardo all'Aglianico dell'Irpinia e a tutti i rossi da Aglianico in catalogo. L'Aglianico matura tardissimo, anche a novembre, e Luigi Tecce lo lavora a Paternopoli senza tecnologia, firmando rossi potenti come il Poliphemo e il Satyricon.