Per anni le Marche del vino hanno significato una sola cosa: il Verdicchio nella bottiglia a forma d'anfora, brillante trovata di marketing che ha portato il vino sulle tavole di mezzo mondo ma ne ha anche oscurato la qualità. Oggi quella regione defilata, fuori dall'asse commerciale Milano-Roma, si rivela una delle più interessanti del Centro Italia, capace di bianchi che invecchiano dieci anni e rossi di sostanza. Qui trovi la mappa per orientarti tra il grande bianco marchigiano e i suoi rossi.
Il Verdicchio, un bianco da non sottovalutare
Il Verdicchio è il bianco identitario delle Marche, e nasconde una sorpresa: l'analisi del DNA ha rivelato che è la stessa uva del Trebbiano di Soave e del Trebbiano di Lugana. Nei Castelli di Jesi e nella più piccola Matelica dà bianchi dal frutto agrumato, acidità tesa e un finale leggermente ammandorlato, capaci di sfidare il tempo. Le versioni migliori reggono dieci anni e oltre, e c'è anche una lunga tradizione di Verdicchio spumante. Per esplorare l'uva bandiera della regione il riferimento è la selezione di Verdicchio.
Rosso Conero e Lacrima: i rossi marchigiani
Sul fronte rosso le Marche giocano due carte diverse. Il Rosso Conero, da Montepulciano, trova nella DOCG Conero la sua espressione più seria, strutturata e adatta all'invecchiamento. Accanto vive una specialità rara, la Lacrima di Morro d'Alba, un rosso dal profumo intenso di rosa e viola, di corpo medio e beva immediata, coltivato in un fazzoletto di terra nel nord della regione. Per il rosso di struttura c'è il Conero Rosso, mentre per il rosso più profumato e particolare vale la pena scoprire la Lacrima di Morro d'Alba.
Come scegliere e quanto spendere
Le Marche restano una regione dal buon rapporto tra spesa e bicchiere: un Verdicchio o una Lacrima d'annata si trovano attorno ai 9-14 euro, mentre per le riserve di Verdicchio e i Rosso Conero più ambiziosi si sale verso i 22-35 euro. La regola pratica: il Verdicchio fresco, sui 10 gradi, accompagna pesce e brodetti di mare; il Rosso Conero, più caldo, chiede carni e formaggi stagionati. Per un rosso da tutti i giorni, le versioni più agili si trovano facilmente tra i rossi marchigiani.