Il vino rosso con la carne non è una convenzione ma una reazione chimica: i tannini si legano alle proteine e al grasso della carne. In questo legame perdono la loro durezza e diventano più morbidi al palato. Ecco perché una bistecca ammorbidisce un rosso giovane e tannico che, bevuto da solo, risulterebbe aggressivo. La regola pratica che ne deriva riguarda l'intensità della cottura e del taglio.
Categorie di abbinamento
Carni biancheCarni rosseCacciagione
Più il piatto è ricco, più tannino può reggere
Le cotture lente e grasse, come il brasato o lo stracotto, hanno abbastanza struttura da domare un rosso tannico. Qui un Barolo dà il meglio, perché la carne "consuma" il tannino che altrimenti dominerebbe. Le carni bianche e le cotture rapide come la tagliata, meno grasse, chiedono invece rossi più snelli e meno tannici, che non coprano la delicatezza del piatto. La cacciagione, intensa e aromatica, torna a volere vini di corpo e complessità. Qui sotto trovi il vino giusto per ogni preparazione.