Il Verdejo è stato la bella addormentata della viticoltura spagnola per quasi tutto il Novecento. Dopo la fillossera, nella zona di Rueda fu sostituito massicciamente dal Palomino Fino, il vitigno dello Sherry, perché la denominazione produceva storicamente vini fortificati in stile Jerez. Il risveglio arrivò nel 1970, quando Bodegas Marqués de Riscal della vicina Rioja intuì il potenziale della zona per i vini bianchi secchi e iniziò a vinificare il Verdejo autoctono. Nel 1980 Rueda ottenne la DO, e oggi ci sono quasi tre volte più Verdejo che Palomino. Il vitigno è diventato talmente alla moda che le sue superfici totali in Spagna sono quadruplicate tra il 2004 e il 2020.
Altopiano, altitudine, carattere
La Rueda è un altopiano di Castilla y León tra i settecento e gli ottocentosettanta metri di altitudine, a cavallo della strada che da Madrid porta a León. Il clima è severo: inverni lunghi e freddi, estati calde e asciutte, un'escursione termica marcata che preserva l'acidità naturale del Verdejo anche nelle annate più calde. Il vitigno produce vini con una firma aromatica riconoscibile: una nota vegetale che ricorda l'alloro e il finocchio, acidità viva, corpo medio, capacità di sviluppare note quasi nocciolate con l'affinamento. Analisi del DNA hanno chiarito che il Verdejo è progenie naturale di Savagnin e Castellana Blanca, un'antica varietà aragonese. È parente del Godello galiziano, che infatti condivide alcune caratteristiche stilistiche ma con un profilo più minerale e meno erbaceo.
Stili e abbinamenti
La maggior parte dei Rueda moderni sono bianchi leggeri e fruttati da bere giovani, vinificati in acciaio a bassa temperatura per preservare le note vegetali fresche. La categoria Rueda Verdejo richiede almeno l'ottantacinque per cento del vitigno, mentre Gran Vino de Rueda impone vigneti di oltre trent'anni e rese contenute. Esistono anche interpretazioni più ambiziose, con fermentazione in barrique e affinamento sulle fecce, che producono bianchi più strutturati capaci di invecchiare cinque o sette anni. A tavola il Rueda funziona come un Sauvignon Blanc: tapas, pesce bianco, insalate con formaggi freschi, cucina asiatica leggera, verdure alla griglia. I produttori di riferimento includono Marqués de Riscal, Bodegas Naia, José Pariente, Belondrade y Lurton. Per chi vuole confrontare il Verdejo con un altro bianco mediterraneo di grande carattere e buona acidità naturale, la selezione di Vermentino di Gallura offre una prospettiva italiana con profilo aromatico più agrumato e floreale.