Ruinart: storia della maison e quale Champagne scegliere

Bollicine · Le grandi maison
Ruinart, la prima maison di Champagne
Tra le grandi maison di Champagne, una ha un primato che nessuna può toglierle: è stata la prima. Fondata a Reims nel 1729, Ruinart è considerata la più antica maison nata per produrre e vendere Champagne. Il miglior Champagne al mondo? Dipende dai gusti. Ma la sua storia, e una gamma costruita attorno allo Chardonnay, spiegano perché è tra le più amate. Ecco da dove viene e quale bottiglia scegliere.
Un monaco, un mercante di stoffe e un re
La storia comincia alla fine del Seicento, ai tempi di Luigi XIV. Dom Thierry Ruinart è un monaco benedettino dell'abbazia di Saint-Germain-des-Prés, a Parigi, a pochi passi dalla corte. Lì si accorge di una moda nascente: il vino frizzante della Champagne, il "vin de bulles", piace sempre di più ai nobili parigini. E ne parla in famiglia.
Suo nipote Nicolas Ruinart fa il mercante di stoffe a Reims. Nel 1729 decide di aprire, accanto ai tessuti, un commercio di vino frizzante. All'inizio le bottiglie servono quasi come omaggio ai clienti migliori; ma il successo è tale che in pochi anni il vino diventa l'attività principale della famiglia.
Il dettaglio da sapere
Tempismo perfetto, e non per caso. Nel 1728, appena un anno prima, un editto reale aveva autorizzato il trasporto del vino in bottiglia, fino ad allora venduto quasi solo in botte. Per un vino frizzante era una rivoluzione: in botte le bollicine si perdono, in bottiglia restano. Senza quell'editto, una maison come Ruinart non sarebbe potuta nascere.
Come molte grandi maison, Ruinart è un négociant-manipulant: acquista gran parte delle uve da viticoltori di diversi cru e le trasforma nelle proprie cantine, sotto la guida dello chef de cave. Per capire come funziona il sistema c'è la nostra guida sulla differenza tra maison e vigneron.
Le crayères di Reims
Pochi decenni dopo la fondazione, la famiglia fa una scelta che segnerà la maison: trasferisce le cantine nelle crayères, le antiche cave di gesso scavate sotto Reims fin dall'epoca romana. A decine di metri di profondità, la temperatura e l'umidità restano costanti tutto l'anno: le condizioni ideali per far riposare lo Champagne sui lieviti.
Le crayères di Ruinart sono state dichiarate monumento storico nel 1931 e oggi si possono visitare, su prenotazione. Nell'Ottocento la maison si lega anche al mondo dell'arte: nel 1896 commissiona un celebre manifesto pubblicitario ad Alfons Mucha, il maestro dell'Art Nouveau. Dal 1963 fa parte del gruppo che oggi si chiama LVMH.
La gamma Ruinart, etichetta per etichetta
Lo stile di Ruinart ruota attorno allo Chardonnay, l'uva che dà finezza e freschezza: è presente in tutte le etichette principali, e in alcune è l'uva esclusiva. Ecco come si distinguono.
| Etichetta | Tipologia | Uve | Stile | Quando |
|---|---|---|---|---|
| R de Ruinart | Brut senza annata | Pinot Noir e Chardonnay, poco Meunier | Fresco e rotondo, frutta bianca | Aperitivo e tutto pasto |
| Blanc de Blancs | Brut senza annata | Solo Chardonnay | Agrumi, frutta esotica, tensione | Pesce crudo e frutti di mare |
| Rosé | Brut senza annata | Chardonnay e Pinot Noir, con vino rosso | Piccoli frutti rossi, delicato | Salmone, tartare, dessert ai frutti rossi |
| Dom Ruinart | Millesimato | Chardonnay (Blanc de Blancs) o rosé | Profondo, da invecchiamento | Grandi occasioni, piatti importanti |
R de Ruinart
È il Brut senza annata della maison, il più diffuso. Nasce dall'assemblaggio di Pinot Noir e Chardonnay da molti cru diversi, con una piccola parte di Meunier e una quota di vini di riserva delle annate precedenti, che garantiscono uno stile costante. Al naso frutta bianca e albicocca, poi note di nocciola e pasticceria; in bocca è fresco e rotondo. Il più versatile: dall'aperitivo a tutto il pasto.

Il Brut della maison
Champagne Brut "R de Ruinart" - Ruinart
54,00 € · senza annata
Paglierino luminoso, perlage fine, frutta bianca, albicocca e note di nocciola. Il punto di partenza per conoscere lo stile Ruinart: fresco, rotondo, versatile dall’aperitivo al pasto.
Scopri su Tannico →Blanc de Blancs
È l'etichetta simbolo della maison, la bottiglia trasparente riconoscibile al primo sguardo. Si fa solo con Chardonnay, soprattutto dalla Côte des Blancs e dalla Montagne de Reims, con vini di riserva. Profuma di agrumi, cedro e frutta esotica, con una tensione che lo rende perfetto con pesce crudo e frutti di mare. Per capire cosa significa "blanc de blancs" c'è la nostra guida su come si riconosce un buon Champagne.

Il Blanc de Blancs · in magnum
Champagne Brut Blanc de Blancs "Second Skin" Magnum - Ruinart
205,00 € · magnum 1,5 l
Agrumi, cedro, ananas e note esotiche, perlage fine. L’etichetta simbolo della maison nel formato da festa, con l’astuccio "seconda pelle" in carta, più leggero di una confezione tradizionale.
Scopri su Tannico →Rosé
Ruinart è tra le maison che rivendicano una lunga tradizione nel rosé: già nel Settecento i suoi registri parlano di un vino "oeil de perdrix", occhio di pernice, dal colore rosato. Il Rosé di oggi unisce Chardonnay e Pinot Noir, con una parte di vino rosso per il colore. Piccoli frutti rossi, freschezza, delicatezza: ottimo con salmone, tartare e dessert ai frutti rossi.

Il Rosé · mezza bottiglia
Champagne Brut Rosé 0,375 l - Ruinart
52,00 € · 37,5 cl
Rosa con riflessi aranciati, piccoli frutti rossi e un naso fresco e delicato. Il formato giusto per un aperitivo a due.
Scopri su Tannico →Dom Ruinart
È la cuvée de prestige della maison, dedicata al monaco da cui tutto è cominciato. Esce solo nelle annate migliori, in versione Blanc de Blancs e Rosé, e affina a lungo sui lieviti prima di arrivare sul mercato. È il Ruinart da invecchiamento, per le grandi occasioni: lo raccontiamo insieme alle altre nella guida alle Cuvée de Prestige.

La cuvée de prestige
Champagne Extra Brut Blanc de Blancs "Dom Ruinart" 2013 - Ruinart
285,00 € · vendemmia 2013
Dorato con riflessi verdi, profilo giovane e teso nonostante gli anni. La cuvée di vertice della maison, un millesimato di solo Chardonnay da aprire nelle grandi occasioni.
Scopri su Tannico →Quale Ruinart scegliere
Per iniziare
R de Ruinart
Il Brut della maison, il più versatile: per l’aperitivo, una cena, un brindisi.
Per chi ama lo Chardonnay
Blanc de Blancs
L’etichetta simbolo, tesa e agrumata: da abbinare ai crudi di mare.
Per stupire
Rosé
Fruttato e delicato, per una cena a due o un dessert ai frutti rossi.
Per le grandi occasioni
Dom Ruinart
La cuvée di vertice, da aprire o da conservare in cantina.
Tutte le etichette sono disponibili anche in formati diversi, dalla mezza bottiglia, perfetta per due, al magnum e al jéroboam per le feste. Il formato grande non è solo scenografico: nel magnum lo Champagne evolve più lentamente e conserva meglio la sua freschezza.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra R de Ruinart e Blanc de Blancs?
L'R de Ruinart è un assemblaggio di Pinot Noir e Chardonnay, più rotondo e fruttato. Il Blanc de Blancs si fa solo con Chardonnay ed è più teso e agrumato. Il primo è il più versatile a tavola, il secondo il più rappresentativo dello stile della maison.
Ruinart è la maison di Champagne più antica?
È considerata la prima maison nata per produrre e commerciare Champagne, fondata a Reims nel 1729. Altre case della regione rivendicano origini più antiche, ma come produttori di vino in generale, non di Champagne.
Si possono visitare le cantine Ruinart?
Sì, le crayères di Reims si visitano su prenotazione, con percorsi guidati e degustazioni. Sono uno dei luoghi più suggestivi della Champagne.
A che temperatura si serve lo Champagne Ruinart?
Tra gli 8 e i 10 °C per R de Ruinart e Rosé; il Blanc de Blancs e il Dom Ruinart si apprezzano anche un grado o due più caldi, in un calice a tulipano, non nella flûte stretta, per lasciare spazio ai profumi.
Scopri su Tannico
Tutti gli Champagne Ruinart
R de Ruinart, Blanc de Blancs, Rosé e Dom Ruinart, in tutti i formati disponibili.
Esplora la maison →